La Federazione italiana dei datori di lavoro domestico, rappresentata dal presidente Andrea Zini, ha sottoscritto presso il Ministero del Lavoro le nuove tabelle retributive 2026 per colf, badanti e baby sitter, in qualità di parte datoriale firmataria del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) per il lavoro domestico. I nuovi importi, validi a partire dal 1° gennaio 2026, tengono conto sia delle determinazioni previste dal rinnovo del CCNL siglato a novembre 2025, sia della rivalutazione dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo al 90%, come previsto dalle norme contrattuali per l’adeguamento annuale. Essendo retroattivi, tali valori si applicano anche alle retribuzioni già corrisposte nel mese di gennaio 2026. Si precisa che si tratta di minimi retributivi, ossia di valori di riferimento al di sotto dei quali non è possibile determinare la retribuzione prevista dal CCNL. “Questi importi non sempre si traducono in un aumento automatico delle buste paga: in molti casi, infatti, i lavoratori percepiscono già retribuzioni superiori costituite da superminimi che possono assorbire gli adeguamenti dei minimi contrattuali”, spiega una nota di Fidaldo.
Lavoro domestico, Fidaldo: sottoscritte nuove tabelle retributive per settore domestico
